27/09/2019

La Regione Calabria alla Notte dei Ricercatori 2019

Oltre 16.000 visitatori per parlare di ricerca e alta formazione

Scienza e nuove tecnologie. Ricerca, innovazione a alta formazione. Sono solo alcuni dei temi al centro della sesta edizione della Notte dei Ricercatori, l’evento scientifico di grande richiamo, che attraverso esperimenti, eventi e spettacoli è in grado di mettere in comunicazione la comunità scientifica e il contesto socio-economico calabrese. Un’opportunità preziosa per gli atenei della Calabria, per aprirsi al territorio e raccontarsi, portando fuori dai laboratori i risultati.
 
L’appuntamento che si è svolto presso i tre atenei calabresi, in contemporanea con tutte le altre istituzioni accademiche europee, si sviluppa sul disegno SuperScienceMe (finanziato dalla Commissione Europea), che vede la co-organizzazione di Università della Calabria, capofila, Università Mediterranea di Reggio Calabria, Università Magna Græcia di Catanzaro, CNR e Regione Calabria attraverso il Dipartimento Programmazione Comunitaria.
 
All’Università della Calabria oltre 16.000 visitatori, per una giornata ricca di occasioni di confronto che ha visto studenti, laureati, ricercatori, docenti e cittadini, affollare l’area espositiva della Regione Calabria: uno spazio che, per l’occasione, si è trasformato in un’agorà della conoscenza e dell’innovazione. Attraverso il supporto di strumenti multimediali, dirigenti ed esperti del settore hanno raccontato le azioni messe in campo dell’amministrazione regionale, attraverso il POR Calabria FESR FSE 14/20, dedicate alla ricerca, all’innovazione, all’istruzione e all’alta formazione.
 
Ad aprire l’evento, il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio che, in una passeggiata sul Ponte della ricerca, ha incontrato numerosi studenti per un approfondimento sugli interventi dedicati al diritto allo studio, a voucher per Master e percorsi di Alta Formazione. La visita del Presidente a startup e spin-off della ricerca, inoltre, ha permesso alle imprese beneficiarie del POR Calabria 14/20, di dare evidenza del percorso di crescita e dei risultati ottenuti. Si tratta di team che hanno scommesso su idee progettuali altamente innovative, che col tempo si sono trasformate in attività imprenditoriali di successo anche grazie agli incentivi concessi attraverso le politiche di coesione.
 
“Con orgoglio ho potuto raccogliere le testimonianze dirette delle imprese e dei ricercatori che, grazie alle misure che questa Amministrazione regionale ha destinato alla Ricerca e all’Innovazione, oggi possono essere esempi di successo che rendono la Calabria sempre più competitiva nel panorama nazionale e internazionale. – Ha dichiarato il Presidente Oliverio – Un passo importante per la Calabria, che si inserisce in una strategia complessiva che ha l’obiettivo di accompagnare i giovani calabresi, partendo dal mondo della scuola per arrivare ai percorsi universitari e di alta formazione, con al centro il sostegno al merito, attraverso l’accesso alle borse di studio, raggiungendo così il 100% degli aventi diritto. E ancora, il potenziamento infrastrutturale di laboratori, spazi e servizi per la didattica. L’affiancamento della Regione prosegue verso il mondo imprenditoriale, proponendo strumenti mirati a coloro che hanno idee e progetti capaci di concorrere allo sviluppo del territorio”.
 
Il tour del presidente si è concluso all’interno dello stand della Regione che ha ospitato, inoltre, i Poli di Innovazione finanziati attraverso il POR Calabria 14/20 e il corner dedicato ad ASOC, A scuola di OpenCoesione, progetto del Dipartimento Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio, di didattica innovativa sul monitoraggio civico, che si avvale di tecniche di data journalism e di open data.