17/07/2017

Bando social housing

Presentato il nuovo avviso rivolto ai Comuni

Ingenti risorse dalla Regione Calabria ai Comuni per rilanciare il settore dell’edilizia sociale, promuovere la nascita di strutture socioeducative, introdurre in via sperimentale tecnologie di assistenza alle persone con difficoltà motorie (dispositivi Ambient Assisted Living) ed eliminare le barriere architettoniche negli edifici pubblici.

È stato presentato alla Cittadella regionale il bando “Social housing” dall’assessore alle Infrastrutture Roberto Musmanno, dalla dirigente del Dipartimento Programmazione Paola Rizzo e dal dirigente del settore Lavori pubblici Giuseppe Iiritano. Il bando, in pubblicazione sul portale Calabria Europa, è finalizzato all’implementazione di tre azioni dell’asse 9 “Inclusione sociale” del POR 2014-2020 della Regione Calabria e ha uno stanziamento finanziario di circa 65 milioni di euro.

“L’avviso – ha spiegato l’assessore Musmanno – non prevede nuove costruzioni ed è il frutto di un intenso lavoro interdipartimentale (Lavori pubblici, Politiche sociali, Programmazione) della Regione. I Dipartimenti, infatti, hanno vagliato gli effettivi bisogni del territorio e hanno raccolto, durante il periodo di preinformazione, oltre 100 osservazioni che hanno contribuito alla stesura finale del bando”.

Durante la presentazione del bando sono stati illustrati i criteri di valutazione che premieranno, tra l’altro, interventi in aree urbane degradate, con livelli di sostenibilità ambientale elevati secondo il Protocollo ITACA Calabria (con valore almeno pari a 1) e che riguardino edifici confiscati alle mafie.

La prima azione (9.3.5) dell’avviso ha una dotazione di oltre 27 milioni di euro ed è destinata a Comuni associati per sostenere piani di investimento in infrastrutture per anziani e persone con limitazioni nell’autonomia. Gli interventi ammissibili, da realizzare entro 24 mesi dalla sottoscrizione della Convenzione, sono: costi connessi alla realizzazione di opere pubbliche di recupero e alla rifunzionalizzazione di immobili inutilizzati, ampliamento, riqualificazione e adeguamento agli standard normativi di settore di immobili di proprietà comunale, incluse le infrastrutture di connessione dove strettamente funzionali al raggiungimento delle finalità progettuali, nonché acquisto di arredi e attrezzature.

Al fine di garantire una copertura diffusa sull’intero territorio regionale le domande di finanziamento relative all’azione 9.3.5 dovranno essere presentate in forma associata da Comuni appartenenti al medesimo ambito socio-assistenziale, come meglio specificato nel bando.

La seconda azione (9.4.1) ha, invece, una disponibilità finanziaria di quasi 21 milioni di euro e si rivolge al recupero di alloggi di proprietà pubblica per incrementare la disponibilità di alloggi sociali e servizi abitativi per categorie fragili. Gli interventi ammissibili, da realizzare entro 24 mesi dalla sottoscrizione della Convenzione, sono: costi connessi alla realizzazione di opere pubbliche per il recupero e la riqualificazione di immobili adibiti o da adibire ad alloggi sociali, nonché acquisto arredi e attrezzature.

La terza azione (9.4.4) ha una dotazione di circa 17 milioni di euro e sostiene l’adeguamento infrastrutturale per il miglioramento dell’abitare a favore di persone con disabilità. Gli interventi ammissibili, da realizzare entro 18 mesi dalla sottoscrizione della Convenzione, sono: costi connessi alla realizzazione di opere pubbliche per l’adeguamento infrastrutturale, arredi e attrezzature a quella connessi e interventi innovativi per l’introduzione in via sperimentale di dispositivi AAL; costi connessi alla realizzazione di opere pubbliche per l’eliminazione di barriere architettoniche e introduzione di soluzioni tecnologiche in edifici residenziali di proprietà pubblica.

Possono presentare domanda di agevolazione a valere sul presente avviso i Comuni della regione Calabria. Non sono ammissibili le spese per acquisizione di immobili e non sono ammesse più domande da parte dello stesso Comune a valere su una stessa Azione. I Comuni possono presentare domanda per interventi riconducibili a ciascuna delle Azioni.

Il contributo concedibile per le spese ammissibili è pari al 100% delle spese sostenute per la realizzazione dell’intervento. Per ciascuna delle Azioni cui si riferisce il presente avviso, il massimo contributo concedibile è fissato come di seguito:

• Azione 9.3.5 – 1.000.000 euro;

• Azione 9.4.1 – 1.000.000 euro per comuni con numero di abitanti superiori a 10.000 e 500.000 euro per comuni con numero di abitanti inferiore o uguale a 10.0000;

• Azione 9.4.4 – 500.000 euro.

Pena l’esclusione, le Domande di Agevolazione dovranno essere compilate on line, accedendo, previa registrazione, al sito www.regione.calabria.it/calabriaeuropa, sottoscritte dal legale rappresentante dell’Ente e inviate mediante procedura telematica a partire dal 60° giorno ed entro il 90° giorno dalla pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.

Tutti i dettagli e la modulistica per la presentazione della Domanda di Agevolazione sono disponibili sul portale Calabria Europa nella pagina dedicata al bando. 

 

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