14/11/2017

Vivere sociale in Calabria

Incontro operativo per illustrare i dettagli dei bandi per Comuni e Terzo settore

 Sviluppare processi di rigenerazione urbana, creare un contesto abitativo dignitoso, favorire la costruzione di un tessuto sociale. Questi i punti salienti dell’evento tenuto ieri alla Cittadella regionale per spiegare nel dettaglio agli stakeholder i due bandi sull’housing sociale, che impegnano complessivamente 75 milioni di euro del POR 14-20, rivolti ai Comuni e al Terzo settore.

Ad illustrare i due avvisi pubblici, sono intervenuti i dirigenti Giuseppe Iiritano (Dipartimento Infrastrutture) e Paola Rizzo (Programmazione) che hanno spiegato come le nuove policy regionali sulle politiche abitative tengano conto dell’interazione tra soggetti pubblici e privati e dello sviluppo di interventi a favore di persone in condizioni di svantaggio sociale.

Nello specifico, il primo bando destinato ai Comuni, al quale è possibile partecipare entro le ore 24 del 29 novembre 2017, si articola in tre tipologie di intervento: la rifunzionalizzazione di immobili inutilizzati e l’ampliamento, la riqualificazione e l’adeguamento agli standard di settore di strutture già adibite o da adibire a centri diurni per persone con limitata autonomia; il recupero di strutture di proprietà dei Comuni utili ad incrementare la disponibilità di alloggi sociali e di servizi abitativi per categorie fragili; l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’introduzione negli edifici residenziali pubblici di tecnologie in grado di rendere più facile la vita domestica delle persone a mobilità ridotta.

Il secondo avviso, invece, che è dedicato al Terzo settore (organizzazioni del privato sociale e del settore no profit) intende finanziare interventi volti al recupero di immobili inutilizzati, adeguamento sismico, ampliamento, riqualificazione e adeguamento agli standard normativi di settore di strutture adibite o da adibire a centri diurni, gruppi appartamento o comunità alloggio; al recupero e rifunzionalizzazione di immobili inutilizzati, adeguamento sismico, ampliamento, riqualificazione e adeguamento agli standard normativi di settore di strutture adibite o da adibire a centri per il “dopo di noi”. Sarà possibile aderire, mediante procedura telematica sul portale Calabria Europa, a partire dalle ore 12 del 19 dicembre 2017 alle ore 23.59 del 18 gennaio 2018.

L’incontro operativo ha visto l’intervento di Luciana Pacucci e Roberta Conditi della Fondazione Housing Sociale, costituita a Milano nel 2004 con la partecipazione della Regione Lombardia. Hanno raccontato due progetti innovativi promossi dalla Fondazione: Cenni di cambiamento e Borgo sostenibile. Un nuovo modello di concepire l’abitazione tradizionale, seguendo quello nordeuropeo, che intende sviluppare la condivisione di spazi comuni e migliorare la qualità di vita. I progetti residenziali, hanno spiegato, devono comprendere servizi integrativi e commerciali al loro interno ma anche essere luoghi dove vivere e crescere insieme, con al centro bisogni e desideri di persone in condizione di fragilità socio-abitativa.

A conclusione degli interventi i rappresentanti delle amministrazioni comunali e i delegati delle organizzazioni no profit hanno rivolto alcune domande sulle caratteristiche tecniche dei bandi e sugli aspetti operativi per superare eventuali criticità nella partecipazione.