Il Partenariato

 

Nella programmazione 2014-2020, l’Unione Europea ha ampliato la rilevanza del Partenariato come principio chiave per l’attuazione dei Fondi, inserendolo nel sistema di governance multilivello (Regolamenti 1303/2013 e 240/2014).

In quest’ottica, la Regione Calabria ha assunto un impegno preciso con il Partenariato economico e sociale (PES) attraverso la firma congiunta del Protocollo di Intesa per le attività del POR Calabria 2014-2020, adottato con DGR 496 del 06/12/2016. L’obiettivo è di proseguire il percorso di dialogo e confronto, avviato in fase di programmazione del POR Calabria, per dare maggiore efficacia alla governance del POR e migliorarne l’attuazione.

Nel Protocollo viene anche avviato lo strumento operativo per l’attuazione del PES che è l’Ufficio per il Partenariato, di competenza del Settore 2 “Programmazione, Cooperazione e Capacità Istituzionale” del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria.

 

Metodo di lavoro e linee d’azione del PES

La Regione ha avviato un percorso metodologico finalizzato alla costruzione di un modello efficace di partenariato nel quale sono stati fissati i principi guida per l’attuazione del confronto partenariale e le linee d’azione del confronto (Documento metodologico PES).

Le attività da realizzare vengono definite in un Piano di Lavoro annuale (Agenda del Partenariato), nel quale sono individuati programmi e obiettivi specifici, condiviso tra le parti e adeguato in itinere.

Le tipologie di azioni previste dal Piano di lavoro annuale sono:

  1. il confronto con il territorio e le forze economiche e sociali durante l’attuazione e monitoraggio del programma (attori: rappresentanti istituzionali del PES) attraverso i tavoli del partenariato
  2. l’approfondimento di alcune tematiche cruciali per migliorare l’efficacia degli interventi (attori: profili specialistici delle diverse componenti) attraverso le sessioni tematiche
  3. la formazione e informazione per migliorare la capacità di partecipazione e la proposta dei beneficiari dei bandi (attori: tecnici e operatori) attraverso percorsi formativi/informativi on-demand
  4. il benchmarking per crescere attraverso lo scambio di esperienze positive realizzate in altri Paesi (attori: rappresentanti istituzionali del PES) attraverso network strategici

 

Chi può partecipare 

I Regolamenti europei definiscono confini e regole entro cui le Regioni si muovono per il coinvolgimento del PES.

In particolare, il Regolamento 1303/2013 stabilisce i soggetti da coinvolgere, ovvero:

  • le autorità regionali, locali, cittadine e altre autorità pubbliche competenti
  • le parti economiche e sociali
  • gli organismi che rappresentano la società civile, compresi i partner ambientali, le organizzazioni non governative e gli organismi responsabili della promozione della parità e della non discriminazione

Il Regolamento 240/2014 ha istituito un codice di condotta europeo sul partenariato  per dare un quadro di riferimento nell’organizzazione del partenariato comune a tutti gli stati membri.

Il Protocollo di Intesa della Regione Calabria, condiviso con il PES, declina nello specifico i criteri di partecipazione al Partenariato Economico e Sociale del POR Calabria 2014-2020.

In particolare le organizzazioni devono rispondere ai seguenti criteri:

  • Pertinenza, che garantisce la partecipazione di soggetti che influiscono significativamente sull’attuazione o ne subisce significativamente gli effetti;
  • Rappresentatività, che stabilisce che ogni partner deve rappresentare una pluralità di soggetti ed essere portatore di un interesse diffuso;
  • Funzionalità, che prevede la delega a un unico rappresentante da parte di più organizzazioni facenti parte della medesima categoria.