03/10/2019

Cooperazione territoriale, la Regione Calabria partecipa al progetto Best Med sul turismo sostenibile

Si punta a destagionalizzazione turistica e cooperazione attiva tra i principali attori del Mediterraneo

La Regione Calabria entra nella rete del Best.Med, il progetto strategico europeo ideato per una nuova pianificazione turistica integrata e sostenibile con l'obiettivo di mitigare la stagionalità nell'area mediterranea dei paesi UE anche attraverso il collegamento tra le regioni costiere e interne.

Il progetto di cooperazione territoriale rientra tra gli obiettivi generali del Programma MED, che sono quelli di promuovere una crescita sostenibile nell’area mediterranea promuovendo concetti e pratiche innovative, un uso razionale delle risorse e sostenendo l’integrazione sociale attraverso un approccio di collaborazione territoriale e integrato. Regione Lazio e Calabria sono le Regioni italiane che realizzeranno gli studi di Ricerca&Sviluppo in cooperazione al Partenariato. Si punta ad adottare un piano strategico per il turismo sostenibile del Mediterraneo che sarà poi realizzato dalla governance multilivello – europea, nazionale e regionale – negli strumenti di attuazione dei fondi di coesione.

Best Med si avvarrà, nello specifico, di forme di partecipazione attiva della cittadinanza per valutare le politiche scelte dal Partenariato di progetto, composto da 10 regioni e 11 partner. Si punta, quindi, a rafforzare la pianificazione strategica del Governo del Mediterraneo (Med Governance) con l’obiettivo di cogliere le sfide del turismo: dalla forte destagionalizzazione turistica di alcune mete alla cooperazione attiva tra i principali attori del Mediterraneo. Si prenderanno in esame i dati di monitoraggio e di valutazione degli interventi del Programma Med, che mira a rafforzare le strategie di intervento transnazionali e regionali in settori di importanza per il Mediterraneo, per ottenere un approccio comune sulla pianificazione verde e sull’economia circolare, implementando i migliori risultati ottenuti da altri progetti come il pacchetto di strumenti e degli indicatori dei dati turistici del Modello Green Beach, ovvero quello dei dati sulla sostenibilità turistica nel Mediterraneo del progetto CO-EVOLVE, si studieranno le rotte del turismo sostenibile (storiche, religiose, ambientali) e le connessioni tra le destinazioni delle aree interne con le zone marittime e costiere.

“Il Mediterraneo è il nostro orizzonte strategico e la condizione per esercitare una funzione utile per l'Italia e per l'Europa”, ha dichiarato il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio. “Viviamo in una regione periferica rispetto ai mercati europei e mondiali. Il primo problema che ci siamo posti in questi anni – ha detto ancora Oliverio – quindi è stato l'abbattimento di questo gap, favorendo una maggiore accessibilità alla nostra regione da parte dei paesi europei e mediterranei, riorganizzando un sistema aeroportuale disarticolato e carico di debiti. Le presenze internazionali negli ultimi 3-4 anni sono fortemente aumentate – ha concluso Oliverio – e la stagionalità turistica si è allargata. Tutto ciò non è frutto della fortuna o delle circostanze favorevoli, ma è figlio delle scelte e degli investimenti che abbiamo scelto di effettuare. Continueremo a lavorare in questo senso".