08/11/2019

POR Calabria 2014-2020

La Commissione europea revoca l'interruzione dei pagamenti

Grande soddisfazione poter affermare che la Commissione Europea, con nota Ares (2019)6890282 del 07/11/2019, ha comunicato la revoca dell’interruzione dei termini di pagamento sul POR Calabria FESR/FSE 2014-2020.

Un risultato di estrema importanza per l’Amministrazione, non solo per la possibilità di veder onorate le richieste di pagamento intermedio degli ultimi 12 mesi, ma anche perché, come affermato nella nota, si dà atto all’Amministrazione regionale di aver saputo porre in essere tutte quelle misure necessarie per poter assolvere in modo soddisfacente tutte le condizioni avanzate dalla Commissione al fine di procedere alla revoca dell’interruzione.

Ricordiamo, che dal ricevimento della nota Ares (2019)740280 del 08/02/2019 nella quale veniva comunicata da parte della Commissione Europea l’interruzione dei termini di pagamento, l’Autorità di Gestione del Programma ha da subito avviato una serie di misure preventive e correttive per migliorare e prevenire carenze ed irregolarità nei sistemi di gestione esistenti.

Particolare attenzione, come richiesto dalla Commissione, è stata riservata al rafforzamento dei sistemi di gestione e controllo nonché alla ripetizione delle verifiche su 152 progetti, per i quali si è proceduto a ricontrollare sia la documentazione amministrativa che l’effettiva realizzazione delle opere attraverso verifiche in loco sul 100% dei progetti presi in esame. Tali interventi sono stati anche oggetto di apposite verifiche da parte dell’Autorità di Audit, che ha profuso uno sforzo significativo al fine di espletare le attività nei tempi previsti.

Si è proceduto inoltre al rafforzamento amministrativo del Dipartimento Infrastrutture, Lavori Pubblici e Mobilità, con l’incremento delle risorse umane dedicate all’attuazione dei progetti, al potenziamento delle strutture deputate al controllo di I livello con l’incremento delle risorse professionali e l’identificazione di profili mirati alla prevenzione delle irregolarità.

Tutto il processo è stato condotto attraverso una interlocuzione continua con la Commissione Europea, nel pieno rispetto della tempistica fissata. I risultati e le evidenze del lavoro svolto, oltre che apprezzati dagli organi di Bruxelles, sono stati rielaborati per alcuni ambiti, in schede informative a livello di singolo intervento oggi rese accessibili a tutti i cittadini sul portale CalabriaEuropa.

Come ravvisato dalla Commissione, non tutte le misure correttive ad oggi sono state completate ma la Regione sta continuando proficuamente nel lavoro intrapreso, e la nota di oggi è la riprova che si sta andando nella giusta direzione.

D’altronde l’Amministrazione in questi anni ha dimostrato di riuscire ad ottenere importanti risultati sulla gestione dei fondi strutturali, essendo in grado di raggiungere con anticipo i target di spesa e, da ultimo, riuscendo a conseguire, come indicato nella decisione della Commissione C(2019) 6200  del 20 agosto 2019, la riserva di una premialità grazie alle ottime performance del programma. Una premialità che vale per la Regione Calabria ben 142,7 milioni di euro.

Questo importante risultato è frutto del conseguimento degli obiettivi intermedi con scadenza al 2018 previsti per il Programma, non solo obiettivi di natura finanziaria ma anche fisica a rimarcare la capacità delle politiche di sviluppo comunitarie di assicurare al territorio benefici tangibili nei settori di intervento più sensibili per la comunità calabrese: il sostegno alle imprese, la trasformazione digitale, la mobilità sostenibile, la prevenzione dei rischi, le politiche per il lavoro, l’istruzione e la ricerca.