14/11/2020

Riapri Calabria – seconda edizione

Pubblicato l’avviso che destina un contributo una tantum di 1500 euro alle microimprese e ai professionisti calabresi, colpiti dalla crisi, che non hanno beneficiato del sostegno previsto dalla prima edizione dell’intervento

Prosegue l’impegno della Regione Calabria a sostegno del sistema economico e produttivo del territorio al fine mitigare gli effetti della crisi connessa alle sospensioni e alle limitazioni delle attività disposte per fronteggiare l’emergenza sanitaria e il diffondersi del Covid19 (D.P.C.M. del 8, 11 e 22 Marzo 2020 e da ultimo dal D.P.C.M del 3 novembre 2020).

È stato pubblicato, infatti, l’avviso “Riapri Calabria – seconda edizione” con il quale l’amministrazione regionale, attraverso un sostegno alla liquidità, intende aiutare le microimprese e i professionisti che hanno subito gli effetti economici negativi derivanti dal periodo del lockdown, con specifica attenzione alle attività che non hanno beneficiato del contributo previsto dalla prima edizione di Riapri Calabria e a quei settori esclusi nella prima fase perché non destinatari delle sospensioni disposte dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri.

La misura, con una dotazione finanziaria complessiva di 65 milioni di euro a valere sull’Asse 3 “Competitività e sistemi produttivi” del Por Calabria 14/20, prevede la concessione di un contributo a fondo perduto – una tantum - pari a 1.500 euro per ciascuna impresa richiedente

Possono presentare domanda di contributo le microimprese che abbiano un codice ATECO riferito all’attività prevalente ricompreso nell’Allegato B dell’avviso - ancorché la relativa attività economica non sia stata sospesa ai sensi dei D.P.C.M. 11 Marzo 2020 e 22 Marzo 2020 - e che abbiano maturato nel corso dell’anno solare 2019 un fatturato compreso tra 3.000 euro e 300.000 euro.

Tra i beneficiari di “Riapri Calabria – seconda edizione”, inoltre, i professionisti con codice ATECO ricompreso nell’Allegato B e un fatturato pari o inferiore a 60.000 euro nel corso dell’anno solare 2019.

“Siamo al lavoro per rendere operativa questa misura già da settembre – ha dichiarato l’assessore al Lavoro, Sviluppo economico e Turismo Fausto Orsomarso - mettendo in campo uno sforzo corale da parte dell’amministrazione per immettere nel tessuto produttivo 65 milioni di euro che destiniamo, in forma di contributo a fondo perduto, alle microimprese rimaste fuori dalla prima fase di aiuti. Temevamo un nuovo aumento dei contagi, e le conseguenti misure di contenimento, e abbiamo voluto dare una risposta in tempi rapidi, che fosse aggiuntiva ai sostegni previsti dal governo e comprendesse anche la categoria dei professionisti, considerando anche coloro che operano in ambito culturale. È nostra volontà offrire ossigeno alle tante realtà economiche e produttive, motore per la nostra terra, che stanno soffrendo per le restrizioni imposte da questa terribile pandemia con una serie di misure disegnate sulle istanze e le necessità espresse dai vari settori con i quali siamo in costante dialogo. La Calabria che lavora e che produce non si arrende”.   

Restano espressamente escluse dall’intervento, dunque, tutte le imprese che abbiano già ottenuto il beneficio a valere sull’avviso Riapri Calabria (DDG n. 5751 del 25/05/2020) e i soggetti aventi codici ATECO previsti dalle altre misure avviate dalla Regione Calabria mediante gli avvisi Accogli Calabria, Viaggia Calabria, Benessere Calabria, Sport Calabria.

Le domande, compilate secondo il modulo Allegato A unitamente alla documentazione indicata dall’avviso, devono essere inviate utilizzando tassativamente la piattaforma informatica che sarà resa disponibile sul portale istituzionale Calabria Europa e sul sito di Fincalabra. Le domande dovranno essere compilate secondo le modalità tecniche che saranno illustrate mediante le apposite linee guida.

Lo sportello per l'inserimento delle istanze di contributo aprirà il giorno 19 novembre 2020 alle ore 10:00 e chiuderà il 24 novembre 2020 alle ore 20:00.

Dal link sottostante è possibile accedere alla pagina dedicata all’avviso e alla relativa documentazione.