21/01/2021

Ristora Calabria

In preinformazione l’avviso che prevede contributi a fondo perduto rivolti a discoteche, cinema, teatri, bar degli istituti superiori e attività commerciali ubicate negli aeroporti

La Regione Calabria ha pubblicato, in preinformazione, l’avviso che rivolge un sostegno alla liquidità alle microimprese e PMI operanti sul territorio regionale - quali discoteche, cinema, teatri, bar degli istituti superiori e attività commerciali ubicate negli aeroporti - che hanno subito gli effetti dell’emergenza COVID19, a seguito delle misure di contenimento adottate dal governo.

L’avviso, con una dotazione finanziaria di oltre 1,6 milioni di euro, prevede la concessione di un contributo una tantum. L’intensità dell’aiuto è per ciascuna impresa richiedente pari a:

  • 10.000 euro per discoteche, cinema e teatri (attività prevalente indicata con Codice Ateco primario su InfoCamere);
  • 5.000 euro per le attività economiche ubicate negli edifici e a servizio delle scuole secondarie di secondo grado;
  • 5.000 euro per le attività economiche ubicate e operanti nell’ambito delle stazioni aeroportuali calabresi.

I soggetti richiedenti devono avere un fabbisogno di liquidità, determinatosi per effetto dell’emergenza COVID19, pari ad un calo del fatturato medio mensile per l’anno 2020 che sia uguale o superiore al 33% del fatturato medio mensile dell’esercizio 2019.

«La Regione Calabria ha attivato una ulteriore misura di sostegno al sistema economico e produttivo calabrese – ha dichiarato l’assessore al Lavoro, Sviluppo economico e Turismo Fausto Orsomarso – che si propone come aiuto complementare ed aggiuntivo rispetto ai ristori previsti dal governo. Abbiamo risposto al grido di allarme che veniva da specifici settori, tra i più colpiti dalle limitazioni imposte dal governo per contenere l'epidemia, con un contributo a fondo perduto destinato ai cinema, ai teatri e alle discoteche, ai bar degli istituti superiori e alle attività commerciali ubicate negli aeroporti. Anche grazie all’impegno dell’intera macchina amministrativa regionale, con grande senso di responsabilità, abbiamo messo in campo tutte le risorse a nostra disposizione per consentire alle diverse realtà produttive, fiaccate e severamente piegate da una crisi senza precedenti, di attenuare gli effetti delle perdite di fatturato. Continuiamo senza sosta nel nostro lavoro, a cui si accompagna il costante confronto con le parti, per attivare interventi in grado di rispondere all’emergenza ma che siano al contempo capaci di generare prospettiva, di rimettere in moto la ripartenza del sistema dell’economia e del lavoro della Calabria».

«Rispettiamo – dichiara il presidente della Regione, Nino Spirlì – l’impegno preso con i titolari dei teatri, delle discoteche, dei cinema e di tutti quegli esercizi che, in questo momento tragico, stanno soffrendo quanto e più degli altri a causa delle chiusure, molto spesso ingiustificate, disposte dal Governo».
«Non posso non pensare – osserva ancora – ai luoghi che mi hanno visto, per tanti anni, impegnato in una professione a totale servizio della gente: quei teatri dentro ai quali, finora, non è stato rilevato alcun contagio. Case dell’arte e ripetitori di cultura, i teatri, così come i cinema, saziano lo spirito e arricchiscono l’anima. La loro riapertura, unita a quella dei musei, servirebbe a ridare agli italiani, schiaffeggiati da questa pandemia, il contatto diretto con il Bello, unico rimedio all’angoscia e alla tristezza di questo tempo».

Le domande, compilate secondo il modulo di domanda allegato all’avviso unitamente alla documentazione richiesta, devono essere inviate utilizzando la piattaforma informatica dedicata e secondo la tempistica e le modalità tecniche che saranno rese note.

Dal link sottostante è possibile consultare l’avviso in preinformazione