Progetto BEST MED e Rete degli Osservatori sul Turismo Sostenibile del Mediterraneo: raccolte le adesioni degli stakeholder


Progetto BEST MED e Rete degli Osservatori sul Turismo Sostenibile del Mediterraneo: raccolte le adesioni degli stakeholder

Grande successo di adesioni alla Rete degli Osservatori sul Turismo Sostenibile – “Network of Sustainable Tourism Observatories – NSTO” promosso dal progetto strategico Interreg MED BEST MED, che coinvolge otto paesi del Mediterraneo e dieci partner con l’obiettivo generale di migliorare la governance del turismo su scala Mediterranea e di cui la Regione Calabria è partner attraverso il Dipartimento Programmazione Unitaria – Ufficio Cooperazione Territoriale Europea coordinato da Nicola Mayerà.

Il workshop tenutosi giovedì 8 settembre presso la Catasta, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino in provincia di Cosenza, è stato l’occasione per confrontarsi sullo stato dell’arte del data management in tema di turismo sostenibile in Italia e in Calabria e raccogliere l’interesse degli stakeholder a far parte della Rete e a collaborare. La Rete degli Osservatori sul Turismo Sostenibile è infatti pensata come infrastruttura organizzativa comune sostenuta dai soggetti che a diverso titolo si occupano di data management nell’area del Mediterraneo e si pone l’obiettivo di costruire un costante e proficuo scambio tra le parti coinvolte, condividere strumenti e informazioni e sviluppare standard di gestione dati per sviluppare la futura politica sul turismo.

All’evento, organizzato in modalità ibrida (on-line e in presenza) hanno partecipato le istituzioni, gli enti, gli operatori e gli stakeholder del settore turismo.

Oltre ai saluti istituzionali del Presidente del Parco Domenico Pappaterra, del Dirigente Generale del Dipartimento Programmazione della Regione Calabria Maurizio Nicolai e dell’Assessore al Turismo del Comune di Morano Francesco Soave, il seminario ha permesso far conoscere il progetto BEST MED e uno dei suoi risultati più importanti, la Rete degli Osservatori.

Tra i relatori, hanno partecipato infatti i rappresentanti di progetto della Regione Calabria, dell’Agenzia del Turismo della Regione Lazio e dei partner che hanno contributo allo sviluppo della Rete, dell’Osservatorio del Turismo della Regione Calabria.

Le testimonianze degli stakeholder che si occupano di data management turistico hanno integrato la discussione sul tema, convenendo sull’importanza cruciale della raccolta e della gestione dei dati per lo sviluppo del turismo e accogliendo con entusiasmo la nascita di una rete del Mediterraneo come nuovo strumento di studio e analisi al servizio dei territori.

Tra gli stakeholder intervenuti e che aderiranno alla Rete ci sono la Rete Turistica Destinazione Sila, Eurispes, Catasta Pollino, Altrama Italia, la Camera di Commercio di Crotone, la Confederazione Nazionale dell’Artigianato (CNA) e Demoskopika.

 

I risultati dell’incontro tenuto in Calabria, e di tutti gli altri incontri simili organizzati dai partner di progetto nei rispettivi territori, saranno parte integrante dell’evento finale del Progetto BEST MED, che si terrà il 14 settembre a Granada (Spagna) in cui verrà presentata la Carta di Granada, il piano per l’implementazione di una strategia di management del turismo sostenibile regionale proprio attraverso la Rete degli Osservatori del Turismo Sostenibile del Mediterraneo

 Gli operatori che lavorano nel data management turistico in Calabria interessati a conoscere e aderire al “Network of Sustainable Tourism Observatories – NSTO” possono cliccare sui seguenti link.

 INFO:

https://best-med.interreg-med.eu

https://best-med.interreg-med.eu/info-hub/tourism-observatories/