Strategia di specializzazione intelligente

Alla Cittadella incontro su piattaforme tematiche e nuove iniziative per l’Innovazione

17/05/2017 /

Le piattaforme tematiche della S3 e le nuove opportunità per l’innovazione è stato il tema al centro dell’iniziativa promossa dalla Regione Calabria che si è svolta presso la Sala Verde della Cittadella regionale e in diretta streaming sul portale Calabria Europa.

L’incontro si è rivelato quale proficua occasione per ufficializzare l’attivazione delle piattaforme tematiche regionali che rappresentano la comunità degli operatori delle Aree di Innovazione della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) ed uno spazio di scambio e di interazione tra impresa e ricerca. Sono state presentate, inoltre, le nuove misure della Regione Calabria a sostegno del Sistema dell’Innovazione: i bandi per i Poli di Innovazione e le startup innovative.

Oggi apriamo un nuovo segmento della S3 – ha dichiarato in apertura dei lavori il Dirigente Generale del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria Paolo Praticòpassando dai contenuti da sviluppare al capitolo rivolto ai soggetti e alle strutture dell’intermediazione. Le piattaforme tematiche diventeranno i luoghi di confronto sulle misure. L’esperienza dei poli di innovazione, in questo contesto, costituisce un punto di riferimento e un fattore di successo della policy della S3 che si fonda sull’intenso dialogo e confronto con le realtà produttive calabresi per tradurre in interventi le istanze raccolte. Stiamo operando nella direzione di fare sistema – ha concluso Praticò - posizionarci su scala nazionale ed oltre, agganciandoci a reti e a partner qualificati, mantenendo alta l’attenzione sulle start up”.

I lavori, articolati in due sezioni, hanno inizialmente offerto una panoramica sulle iniziative in atto e quelle in programma nel contesto nazionale e sul rafforzamento dell’interazione tra le reti regionali e quelle nazionali ed europee, anche attraverso i cluster tecnologici.

Federica Bertamino, dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, in particolare ha introdotto il tema dell’interazione tra le componenti regionali della S3 e la strategia nazionale sottolineando l’importanza dell’adozione di un sistema “nuovo” di monitoraggio per una visione d’insieme, in sinergia con la S3 nazionale, attraverso una piattaforma metodologica ed informativa su problematiche e soluzioni tecniche.

I Cluster Tecnologici Nazionali sono stati al centro dell’intervento di Luigi Gallo di Invitalia che ha spiegato le peculiarità di questa infrastruttura leggera di coordinamento in grado di realizzare un grande aggregato di competenze su scala nazionale per generare agende comuni di ricerca e roadmap di sviluppo tecnologico condiviso tra sistema industriale, della ricerca e della pubblica amministrazione.

Significative anche le testimonianze provenienti dalle Regioni. Cecilia Maini, di Aster, partendo da un’analisi del contesto territoriale di rifermento ha raccontato il ruolo delle piattaforme tematiche in Emilia Romagna e la loro evoluzione verso nuovi modelli organizzativi, fondati su forme nuove di collaborazione e di relazione: i Clus-Er.

Potenzialità e punti critici del percorso dei Poli per l’innovazione della Regione Piemonte, la cui composizione è simile a quella della Calabria, sono state approfondite invece nel corso dell’intervento di Giovanni Amateis.

La seconda sezione dell’evento è stata incentrata, invece, sulla riorganizzazione dei Poli di Innovazione nelle aree della S3 ed il rilancio degli strumenti per la creazione di startup innovative e spin-off.

La dirigente regionale Giulia Di Tommaso ha illustrato il percorso della Strategia di Specializzazione Intelligente in Calabria ed ha definito l’ambito di azione ed i compiti delle Piattaforme Tematiche regionali. Con una forma organizzativa snella e aperta, improntata alla condivisione e trasparenza, le Piattaforme Tematiche hanno infatti il compito di rafforzare la cooperazione fra gli operatori, di alimentare, condividere e validare i risultati dell’ analisi del contesto, del monitoraggio e della valutazione. Si occupano, inoltre, della elaborazione di proposte e della condivisione delle priorità nelle aree S3e di  trasferire e diffondere risultati e buone pratiche nei propri settori.

Le piattaforme, ha spiegato Di Tommaso, sono aperte a tutti gli operatori del sistema d’innovazione interessati alla tematica, quali Università e singoli ricercatori, imprese anche in forma aggregata, associazioni di categoria e sindacali, terzo settore, enti pubblici e intermediari dell’innovazione (Poli di innovazione). Sono state, inoltre, chiarite le modalità di partecipazione alle PT: in forma volontaria ci si può registrare on-line nell’apposita sezione del portale Calabria Europa. L’elenco dei partecipanti è pubblico ed il Regolamento di funzionamento è soggetto a revisione periodica.

Il dirigente del Settore ricerca e innovazione Menotti Lucchetta ha evidenziato punti di forza e debolezze emerse nel corso delle esperienze pregresse dei Poli di Innovazione regionali e del percorso di creazione delle start up per poi presentare le caratteristiche dell’Avviso Pubblico per il sostegno alla creazione di microimprese innovative e Spin-off della Ricerca, che sostiene lo sviluppo e la qualificazione del sistema produttivo regionale attraverso la promozione e la creazione di nuove imprese innovative nelle Aree di innovazione della S3 Calabria, e dell’Avviso Pubblico per la costituzione, l’ampliamento e il funzionamento di Poli di Innovazione. La pubblicazione di entrambi i bandi è prevista per giugno 2017.

Il dibattito è proseguito con le testimonianze e le domande dei singoli operatori. La riflessione ha toccato le modalità e le priorità di intervento, sottolineando la necessità di potenziare il contributo e il coinvolgimento delle grandi imprese e delle PMI.

Al termine del confronto è intervenuto l’Assessore regionale al Sistema della logistica e Sistema portuale Francesco Russo che ha rilevato come la Regione Calabria abbia conquistato un ruolo innovativo e da protagonista nella implementazione della S3 e nella gestione dei fondi strutturali puntando in maniera convinta sul sistema dell’innovazione e delle competenze. “La Strategia di Specializzazione Intelligente – ha dichiarato l’assessore - deve essere considerate in una visione integrata del POR che a sua volta è uno strumento trasversale a tutte le azioni. Quando l’amministrazione regionale realizza piani di edilizia scolastica o Calabria Sicura, ed ancora programma interventi per migliorare il sistema della mobilità, non può prescindere dalla S3 che ha lo scopo di migliorare l’efficacia delle politiche pubbliche per la ricerca e l'innovazione. Allo stesso modo le imprese impegnate nelle opere utilizzano le strategie per l'innovazione e la specializzazione intelligente. Le piattaforme tematiche, in questo contesto, possono avere l’importante funzione di amplificare conoscenze e competenze”.