Bando Fare Scuola Fuori dalle Aule - III edizione - Anno 2019

Asse: 12 / Azione: 10.1.1 / Fondo: FSE /

Stato del bando : pubblicazione


Una Calabria sempre in crescita

Nome Dott.ssa Serafina Musolino
Telefono -
Email s.musolino@regione.calabria.it
Bando Fare Scuola Fuori dalle Aule - III edizione - Anno 2019

Obiettivi

La Regione Calabria intende promuovere la realizzazione di progetti integrati extracurricolari rivolti alle scuole primarie e secondarie di 1° e 2° grado, ubicate nei comuni facenti parte dell’Appendice 1 “Elenco Comuni beneficiari della Strategia per le Aree Interne – S.R.A.I. – ai sensi della Delibera n. 215 del 05/06/2018” da realizzare prioritariamente nel territorio regionale calabrese e comunque al di fuori della sede dell’Istituzione scolastica, finalizzati alla riduzione del fallimento precoce e della dispersione scolastica e formativa nelle aree ad elevato disagio sociale.

Bando Fare Scuola Fuori dalle Aule - III edizione - Anno 2019

Beneficiari

Le istituzioni scolastiche statali primarie e secondarie della regione Calabria ubicate nei comuni facenti parte dell’Appendice 1 “Elenco Comuni beneficiari della Strategia per le Aree Interne – S.R.A.I. – ai sensi della Delibera n. 215 del 05/06/2018” in modalità singola. Sarà riconosciuta premialità ai progetti provenienti da aree rispetto alle quali sia dimostrata la presenza di un maggior rischio criminalità e devianza sociale dell’istituzione coinvolta, e alle scuole ad alto rischio di abbandono scolastico. Sarà, altresì, riconosciuta priorità ai progetti che presentano un elevato livello di innovatività degli spazi laboratoriali, dei materiali didattici e delle attrezzature previste ed un livello di professionalità adeguato delle figure professionali coinvolte.

Bando Fare Scuola Fuori dalle Aule - III edizione - Anno 2019

Stanziamento

L’ammontare complessivo delle risorse è pari a € 3.500.000,00.

Bando Fare Scuola Fuori dalle Aule - III edizione - Anno 2019

Caratteristiche dei progetti ammissibili

Ogni modulo dovrà sviluppare, in particolare, un solo ambito tematico tra i seguenti:

  • Sostenibilità ambientale ed ecologia;
  • Solidarietà e cooperazione sociale;
  • Competenze espressive e linguistiche;
  • Scienza e Matematica;
  • Sport e benessere;
  • Identità culturale, arte, storia e tradizioni.
Il progetto dovrà riguardare la realizzazione di itinerari didattici integrativi e flessibili da svolgersi in contesto extra-scolastico e in modalità laboratorio (campi scuola), con particolare attenzione alla scoperta delle peculiarità del territorio regionale. I progetti possono essere ricompresi in una delle seguenti tipologie:
  • viaggi d'integrazione della preparazione d'indirizzo, finalizzati all'acquisizione di esperienze tecnico-scientifiche e al rapporto tra scuola e mondo del lavoro;
  • viaggi d'integrazione culturale, finalizzati alla conoscenza del territorio;
  • viaggi nei parchi e nelle riserve naturali considerati come momenti conclusivi di progetti in cui siano sviluppate attività connesse alle problematiche ambientali;
  • viaggi connessi ad attività sportive, che devono avere anch'essi valenza formativa, anche sotto il profilo dell'educazione alla salute.
I progetti dovranno:
  • durare min. 5 max. 10 giorni (viaggio compreso);
  • coinvolgere min. 25 e max. 50 partecipanti per modulo;
  • essere realizzati tra novembre 2019 e marzo 2020;
  • prevedere minimo uno e massimo due moduli di formazione;
  • prevedere la presenza di un accompagnatore di sostegno ogni alunno disabile coinvolto;
  • svolgersi al di fuori della provincia di localizzazione dell’Istituzione Scolastica proponente;
  • costare max. 66.000,00 euro (€ 33.000,00 per ciascun modulo).
Per la selezione dei partecipanti dovranno essere previsti criteri selettivi che privilegino gli alunni in condizioni di svantaggio sociale, quali ad esempio:
  • status socio-economico della famiglia di origine;
  • a maggior rischio di abbandono scolastico;
  • con disabilità;
  • cittadini di paesi terzi.

Bando Fare Scuola Fuori dalle Aule - III edizione - Anno 2019

Spese ammissibili

Le voci di spesa ammissibili sono:

  • le spese per la direzione ed il coordinamento dell’iniziativa, per i docenti esperti, per gli animatori degli itinerari, i costi di viaggio, vitto e alloggio di queste figure e di eventuali accompagnatori di alunni disabili;
  • spese per gli allievi, ovvero costi di assicurazione, di trasporto e soggiorno, di ristorazione e quant'altro è previsto dal progetto in relazione ai partecipanti;
  • spese di gestione e funzionamento, vale a dire i costi del personale coinvolto nella gestione amministrativa dell’iniziativa e l’acquisto di materiali di consumo e didattico;
  • spese per la pubblicizzazione del progetto, le pubblicazioni a stampa, la realizzazione di momenti di comunicazione dei risultati raggiunti.

Bando Fare Scuola Fuori dalle Aule - III edizione - Anno 2019

Contributo

L’importo massimo del contributo erogabile per ciascun progetto è di € 66.000,00

Bando Fare Scuola Fuori dalle Aule - III edizione - Anno 2019

Domanda di partecipazione

La domanda di contributo, sottoscritta con firma digitale e completa della documentazione prevista e relativi allegati, deve essere trasmessa entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso Pubblico sul BURC n. 86 del 8 agosto 2019 tramite PEC dedicata bandiistruzione.iac@pec.regione.calabria.it.
 
La trasmissione delle istanze, e di tutta la documentazione per la partecipazione all’Avviso, dovrà essere effettuata da giorno 02 settembre 2019 a giorno 01 ottobre 2019.

Bando Fare Scuola Fuori dalle Aule - III edizione - Anno 2019

Valutazione

La procedura di selezione è a graduatoria. La valutazione delle domande sarà eseguita da una commissione costituita da personale interno di comprovata esperienza in materia di istruzione.

Bando Fare Scuola Fuori dalle Aule - III edizione - Anno 2019

Informazioni

È possibile richiedere informazioni:

  • il lunedì e il venerdì dalle ore 10 alle 11 ai seguenti numeri di telefono: 0961/858565; 0961/856117
  • presso gli Uffici del Dipartimento n. 10 - Località Germaneto- Cittadella Regionale- Catanzaro, esclusivamente nei giorni di lunedì e venerdì dalle ore 9 alle 13

via e-mail all’indirizzo del responsabile di obiettivo: s.musolino@regione.calabria.it

News Data

Bando Fare Scuola Fuori dalle Aule - III edizione - Anno 2019

Proroga termini
26/09/2019 Leggi

Bando Fare Scuola Fuori dalle Aule – III edizione – Anno 2019

Presentato in Cittadella regionale il nuovo avviso rivolto agli istituti scolastici delle aree interne. L’assessore all’istruzione Corigliano: “Nelle ultime due edizioni coinvolti 8.000 studenti in attività di apprendimento”
17/09/2019 Leggi

Bando Fare Scuola Fuori dalle Aule

Questo martedì alla Cittadella, alla presenza dell’assessore Corigliano, la presentazione dell’avviso agli istituti scolastici potenziali beneficiari
14/09/2019 Leggi

Bando Fare Scuola Fuori dalle Aule

Pubblicazione Faq
11/09/2019 Leggi

Bando Fare Scuola Fuori dalle Aule

A partire dal 2 settembre le istituzioni scolastiche statali primarie e secondarie dei comuni delle aree interne potranno inviare domanda di partecipazione
30/08/2019 Leggi

Bando Fare Scuola Fuori dalle Aule

In preinformazione la terza edizione dell’avviso che impegna 3,5 milioni di euro a sostegno di progetti integrati extracurricolari rivolti alle scuole primarie e secondarie dei comuni delle aree interne
18/07/2019 Leggi
FAQ PERVENUTE FINO AL 10/09/2019

FAQ n.1
Sono una docente interessata al Bando "Fare scuola fuori dalle aule" per il quale avremmo intenzione di proporre come itinerario la Puglia o la Sicilia per i seguenti motivi:
  1. Sfruttare al meglio delle risorse affinché gli alunni possano trarre il massimo vantaggio in considerazione del fatto che l'obiettivo principale di questo bando è aiutare i più disagiati e quindi prevenire la dispersione scolastica.
  2. Viviamo in un piccolo paese di montagna con pochi stimoli culturali e pensare ad un itinerario che preveda un soggiorno in un'altra zona montuosa non sembra un'idea del tutto valida.
  3. Gli itinerari nell'ambito regionale nelle zone di mare sono per lo più oggetto dei viaggi d'istruzione della Scuola primaria e del primo anno della Scuola secondaria di primo grado.
  4. I risultati Invalsi hanno agevolato molto le critiche nei confronti della preparazione degli alunni del sud addossando agli insegnanti la responsabilità senza tenere presente che i nostri alunni non hanno sicuramente gli stimoli che hanno quelli del Nord i quali vivono la vita in modo diverso, hanno più opportunità di viaggiare e conoscere nuove realtà.
  5. Organizzare un viaggio con certe restrizioni (sempre all'interno della Calabria), per il quale ci sarà una spesa non indifferente, anche se fortunatamente diretto principalmente a quegli alunni che di solito si mettono da parte quando si organizza il Viaggio d'istruzione, priva questi alunni dell'importante opportunità di visitare luoghi completamente nuovi che possano essere da stimolo e che li aiutino ad allargare gli orizzonti culturali in considerazione del fatto che non potranno contare sicuramente su dei viaggi facilmente realizzabili a causa delle loro condizioni economiche e sociali.

Alla luce di quanto esposto cosa ci consiglia in considerazione del fatto che gli itinerari in Calabriaavranno la priorità? 

Risposta:
L’avviso Pubblico di riferimento, all’art. 4 pag. 7, chiarisce che “…I viaggi possono essererealizzati sul territorio regionale e nazionale”, per cui la scelta degli itinerari compete esclusivamenteall’istituzione scolastica proponente.
 
FAQ n.2
Salve, considerato che: 
  1. nella pagina introduttiva dell'Avviso del progetto "Fare Scuola fuori dalle aule III Edizione" alla voce Beneficiari è riportata la "modalità Singola", di presentazione del progetto da parte delle II.SS;
  2. sia nell'avviso che nel formulario viene fatto esplicito riferimento alla presentazione in rete fra istituzioni scolastiche;
Si richiede chiarimento in merito e se vi sia esplicitamente la possibilità di presentazione del suddetto progetto in rete fra II.SS.

Risposta:
L’avviso Pubblico di riferimento, all’art. 3 pag. 5, chiarisce che “…I soggetti ammessi alla presentazione dei progetti sono le Istituzioni scolastiche statali primarie e secondarie ubicate nelle aree interne, vale a dire nei comuni facenti parte dell’Appendice 1 “Elenco Comuni beneficiari della Strategia per le Aree Interne – S.R.A.I. – ai sensi della Delibera n. 215 del 05/06/2018”, pertanto, considerato che non si fa alcun esplicito riferimento alla possibilità di partecipare in rete, tale prescrizione è da intendersi esclusivamente in modalità singola. Del resto, anche nell’elenco della documentazione tecnico-amministrativa richiesta ai fini della partecipazione non si fa alcun riferimento alla possibilità di partecipare in rete come previsto nelle precedenti edizioni dell’Avviso.

FAQ n. 3
In merito al progetto, essendo stata nominata dal mio DS referente per lo stesso e considerato che insegno all'Istituto Omnicomprensivo di Soriano Calabro (comprende tutti gli ordini di istruzione: dall'Infanzia alla Secondaria di 2° grado), avente tre plessi corrispondenti a tre comuni (Soriano,Sorianello, Gerocarne, volevo capire se possiamo presentare al massimo due moduli per tutto l'Istituto,o per ogni ordine di istruzione? O per singolo plesso? Siccome non abbiamo Consiglio di Istituto, come atto di approvazione del progetto, è sufficiente la delibera del Collegio dei docenti?

Risposta:
L’avviso Pubblico di riferimento, all’art. 3 pag. 5, chiarisce che “…I soggetti ammessi alla presentazione dei progetti sono le Istituzioni scolastiche statali primarie e secondarie ubicate nelle aree interne, vale a dire nei comuni facenti parte dell’Appendice 1 “Elenco Comuni beneficiari della Strategia per le Aree Interne – S.R.A.I. – ai sensi della Delibera n. 215 del 05/06/2018”, pertanto l’Istituto Omnicomprensivo di Soriano Calabro è da intendersi come singola Istituzione scolastica e, come tale, può presentare domanda di partecipazione per la realizzazione di massimo due moduli che potranno coinvolgere in fase di selezione gli alunni di tutti i plessi. In riferimento al secondo punto, si precisa che l’art. 6.2, lettera c, punto 5, pag. 14 dell’Avviso Pubblico prevede tra la documentazione tecnicoamministrativa la “…Delibera di approvazione del progetto da parte del Consiglio di Istituto, contenente l’autorizzazione alla presentazione della candidatura da parte dell’istituzione Scolastica proponente nell’ambito del presente Avviso Pubblico”. Pertanto, tale documento è da intendersi obbligatorio pena l’inammissibilità della domanda di partecipazione da parte dell’Istituzione scolastica. Nelle istituzioni scolastiche come la vostra, che comprendono al loro interno sia scuole dell’infanzia, primarie e/o secondarie di I grado, sia scuole secondarie di II grado, è prevista la figura del Commissario straordinario, non essendo ancora intervenuta una soluzione normativa circa la composizione del consiglio d’istituto delle scuole in questione. Pertanto, è ammissibile come atto di approvazione del progetto, una delibera da parte del Commissario straordinario nominato dall’USR Calabria.